Quanti tifosi sognano per la propria squadra un piazzamento ai primi due posti della classifica del proprio campionato ?

Diremmo praticamente tutti, tranne poche, pochissime eccezioni.

Ebbene, esiste un campionato dove questa speranza è un’assoluta certezza.

Il campionato delle Isole Scilly, appartenenti al Regno Unito e affiliato alla Federazione Inglese è infatti composto da un totale di … due squadre !

I “Garrison Gunners” e i “Woolpack Wanderers” sono le due uniche squadre di calcio di tutta l’isola.

Il loro campionato, attivo dal 1962, si gioca dalla metà di novembre alla fine di marzo e prevede 17 incontri … sempre ovviamente tra i Gunners e i Wanderers !

Esistono ovviamente anche la FA CUP (denominata Wholesavers Cup) e la Coppa di Lega (la Foredeck Cup) e non manca neppure la classica “Supercoppa”, la Charity Shield ad inizio stagione.

Questa bellissima e affascinante tradizione del “Campionato più piccolo del Mondo” (citato anche nel Guinness dei primati) è però a rischio di estinzione a breve.

Non essendoci per i ragazzi “over-16” del luogo la possibilità di proseguire gli studi su queste bellissime isole la stragrande maggioranza di loro si trasferisce in Inghilterra per poter continuare il proprio percorso accademico e tornare magari solo in tarda età nel luogo dove sono nati.

Inoltre, il costo della vita molto elevato (abitazioni in particolare) fa sì che ormai le Isole Scilly siano sempre di  più una località di villeggiatura e di seconde abitazioni.

Al momento l’età media dei componenti delle due squadre che danno vita a questo inusuale campionato si aggira sui 35 anni di età.

Avatar
Remo Gandolfi

Remo Gandolfi è nato e vive a Parma. Ha un patentino di allenatore messo in qualche ripostiglio a prendere polvere, ama il calcio, il ciclismo, la musica rock, la storia contemporanea, l’Argentina, tutti i piatti con il tartufo e la Guinness. E sull'amato pallone la pensa esattamente come Angel Cappa, figura romantica del calcio argentino: “Non si può ridurre il calcio solo al risultato, come non si può ridurre l’amore solo all'orgasmo”.

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.