JORGE “EL MAGICO” GONZALEZ e il meritato riposo

Uno che con le offerte di PSG e Atletico Madrid preferisce firmare per il Cadice (allora in Seconda Divisione) potrebbe essere considerato quanto meno da TSO.

Ma se costui è lui, “El Magico” Gonzalez, uno dei calciatori più talentuosi, folli e divertenti degli ultimi cinquant’anni, diventa tutto molto più comprensibile.

“El Magico” amava VIVERE. Amava le donne, fare tardi la notte nei locali, bere qualche bicchiere in più del professionista tradizionale e odiava visceralmente regole e imposizioni.

Al suo ritorno a Cadice dopo l’esperienza a Valladolid la società decide di controllare con maggiore assiduità Jorge. Ci sarà qualcuno in società incaricato di verificare che torni a casa qualche ora prima dell’alba e di svegliarlo nei giorni di allenamento o di partita.

In una di queste notti l’incaricato va a verificare che Jorge sia a casa.

Non trovandolo decide di andare nella discoteca preferita di Jorge anche se ormai è ora di chiusura.

Insieme ad alcuni inservienti si mettono a cercare Jorge ma senza successo.

Guardano dappertutto … tranne che nella consolle del DJ dove Jorge stava dormendo profondamente e dove verrà trovato la mattina successiva dalla signora delle pulizie !

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Remo Gandolfi è nato e vive a Parma. Ha un patentino di allenatore messo in qualche ripostiglio a prendere polvere, ama il calcio, il ciclismo, la musica rock, la storia contemporanea, l’Argentina, tutti i piatti con il tartufo e la Guinness. E sull'amato pallone la pensa esattamente come Angel Cappa, figura romantica del calcio argentino: “Non si può ridurre il calcio solo al risultato, come non si può ridurre l’amore solo all'orgasmo”.

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