Allan Saint-Maximin: dribbling e divertimento!

Allan Saint-Maximin è un estroso esterno francese che gioca nel Newcastle. E’ diventato il beniamino assoluto dei tifosi per una giocata assolutamente inutile ma diventata virale: un autentico passo di samba in campo!

Completamente da fermo, infatti, Allan Saint-Maximin si è lasciato andare ad un balletto sul pallone che ha interdetto Kouyate che era davanti a lui.

l dribbling è uno dei gesti tecnici maggiormente apprezzati in grado di creare superiorità numerica e di creare tempo e spazio per permettere al giocatore di effettuare la giocata successiva.

Sicuramente la voglia di divertimento  e di goliardia ha preso il sopravvento ma è uno dei pochi giocatori che oggi punta l’uomo, lo  dribbla con efficacia e crea superiorità numerica.

Il francese, infatti, ha completato 128 dribbling con successo in questa stagione, ben 45 in più di qualsiasi altro giocatore della Premier. Facile capire perché i tifosi lo amino così tanto.

Non si tratta solo di dribbling fine a se stessi. Da quando è entrato a far parte del Newcastle e ha iniziato a giocare nella premier ha permesso un miglior gioco alla sua squadra creando spazio al centrocampo facendo indietreggiare i difensori avversari con la sua abilità.

Il Newcastle grazie anche alle sue giocate ha coronato una risalita in classifica prodigiosa, tirandosi fuori dalla zona retrocessione.

Quando qualche anno fa con Remo e altri amici (a proposito sarebbe ora di trovarsi a fare una cena!!!) abbiamo iniziato questa avventura de Ilnostrocalcio.it eravamo (e lo siamo ancora) convinti che sia importante trasmettere e far conoscere storie che alimentino la PASSIONE, il CUORE e il SENSO DI APPARTENENZA.

E’ per questo che m sono permesso di inserirmi con questo articolo tra i vari altri bellissimi di Remo e degli altri amici.

Perché da adulto, da tifoso, da mister, da appassionato di calcio credo fermamente che questa passione, questa senso di appartenenza e soprattutto questo CUORE vada trasmesso ai ragazzi fin da piccoli attraverso i gesti tecnici che tanto appassionano e ci fanno emozionare.

Il dribbling è uno di questi gesti tecnici e va insegnato ed allenato partendo dai piccoli amici fino all’under 17 compresa!

E’ necessario fare tanti giochi-duello. in modo che il bambino/ragazzo possa rielaborare il gesto motorio in base ai movimenti del diretto avversario, costringendolo a dover pensare ed eseguire un gesto efficace, nel minor tempo possibile, per poterlo superare.

Quando però il bambino tenta riprodurre il gesto del dribbling in partita, molti mister riprendono i ragazzi perché o non gli riesce il dribbling tentato o perché viene praticato in zone di campo “poco idonee” secondo una logica adulta di ricerca del risultato.

Cavoli ci stiamo castrando da soli…come potremmo ottenere dei bravi dribblatori (e quindi poi emozionarci nel gustare l’eventuale talento) se non li lasciamo liberi di esprimersi e di sperimentare in autonomia quando tentarlo, dove e perché?

E soprattutto come pretendiamo si diventi abili in un gesto se non lasciamo loro la possibilità di sbagliare e riprovarci, imparando dagli errori?

E’ essenziale per i mister utilizzare metodi induttivi, attraverso i quali i giocatori possono sperimentare liberamente i dribbling e possano osare giocate rischiose, senza paura del giudizio del mister o peggio del pubblico. Devono fare un percorso per diventare autonomi e responsabili.

Solo così possiamo far crescere i ragazzi in autostima perché l’autovalutazione è immediata da parte degli stessi giocatori.

Più il ragazzo migliora la sua personalità più da adulto saprà padroneggiare sia la tecnica che la tattica individuale e di squadra permettendogli di riconoscere meglio le varie situazioni di gioco e poter decidere le soluzioni possibili anche con giocate estrose.

Saint-Maximin è un talento naturale ma certamente gli sono stati lasciati spazi e tempi per poter valorizzare il suo talento. il dribbling è ciò che rende il calcio divertente e se viene coltivato ed inserito in un sistema di gioco può venire valorizzato e reso concreto.

Saint-Maximin è un tipo di giocatore che ogni volta che ha la palla aspetti entusiasta di vedere cosa farà, cosa si inventerà. Sono sicuro che attorno ad un tavolo con Remo, Paolo, Giorgio e il Cagno ci ritroveremo tra vent’anni a parlare dei suoi dribbling!!!

Paolo Porta

Amministratore de ilnostorcalcio.it e appassionato di calcio www.ilmisterone.com

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