Facebook
Twitter
Rss
Youtube
Mina D’Ippolito. La storia del Futsal ...   1) Ciao Mina, grazie per la tua disponibilità. ... - 06 Mar 2015
Pronostici sulla Serie A Oggi in assenza della Premier League passiamo all'analisi delle ... - 14 Feb 2015
Pronostici sulla Premier League TOTTENHAM - ARSENAL   Derby londinese che ha tutta ... - 07 Feb 2015
Pronostici sulla Serie A   Oggi la Premier League è ferma causa FA Cup, quindi ... - 24 Gen 2015
Pronostici sulla Premier League Anticipi della 22esima giornata di Premier LeagueASTON VILLA ... - 17 Gen 2015
Manuel Neuer, ovvero l'elogio della ...     Un vecchio adagio dice che chi ama il calcio ma ... - 13 Gen 2015

Mercoledì, 21 Maggio 2014 00:00

Intervista a Roberto Zapparata, allenatore Azzurri Futsal campione regionale 2013-14. Un sogno lungo 12 anni!

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

 

 

futsal

 

 

1) Ciao Roberto, grazie per la tua disponibilità. Gli Azzurri Futsal Palermo hanno ottenuto un’agognata promozione: era l’obiettivo prefissato ad inizio stagione o si tratta di una impresa storica?

 

Risp: Carissimo Max, credo che sia stato, soprattutto, un sogno lungo 12 anni che si è realizzato e che ha caratterizzato la storia di una Società che ha coronato una duratura e ininterrotta militanza nel massimo Campionato Regionale  con un successo non programmato ma fortemente voluto.

 

2) In quale momento della stagione hai pensato che la tua squadra potesse realmente vincere il campionato?

 

Risp: Vi sono due momenti, del tutto particolari e vissuti con emozioni fortemente opposte, che mi hanno fatto intuire che il meglio poteva ancora venire ovvero la Semifinale di Ritorno del 10/12/2013 giorno in cui, con un vantaggio di 5 gol maturati all’Andata, siamo stati letteralmente annichiliti dalla Nissa Futsal che ci ha fatto sentire piccoli come non mai. Il gruppo, nell’allenamento successivo, poteva sfaldarsi ed essere travolto dal più totale pessimismo e rassegnazione e, invece, ha reagito con un applicazione tale che mi ha fatto intuire che un profondo senso di rivalsa era nato. L’8/2/2014 , alla 5° giornata del Girone di Ritorno, superammo per 5 a 4 la Nissa Futsal dopo una partita caratterizzata da una splendida rimonta…..nell’abbraccio finale ho percepito di avere accanto un gruppo che avrebbe vissuto altre giornate positive.

 

 

3) Presentaci lo staff dirigenziale con il quale hai lavorato, dal presidente fino ai più stretti collaboratori.

 

Risp: Accanto a me ho avuto la consueta collaborazione di Riccardo Sampino che, come sempre, è stato determinate nel recupero degli infortunati facendo in modo che avessi più volte l’imbarazzo della scelta e consentendomi di avere a disposizione, soprattutto nella seconda parte della stagione, più scelte a disposizione. Altra figura determinante è stata Beppe Annolino che oltre a traghettare negli Azzurri gli ottimi giovani dell’Oratorio San Vincenzo è stata figura ricca di passione e smisurata umanità che mi sono ritrovato accanto nei momenti di difficoltà….un vero amico al quale devo molto. Del Presidente Salvo Ventimiglia è difficile parlare in questi frangenti visto che ci è stato vicino fino a Dicembre per poi volatilizzarsi per giustificati problemi personali. A lui debbo, però, riconoscere che prima di chiunque altro aveva intuito che il gruppo poteva essere vincente.

 

 

4) Qual è stata la partita che ricordi con maggiore soddisfazione? Ce n’è invece una che vorresti giocare nuovamente?

 

Risp: Della vittoria con la Nissa Futsal ho già parlato ma sottolinerei anche le due vittorie con l’Arcobaleno Ispica dell’amico Marcelo Mittelmann, in casa all’ultimo secondo mentre a Rosolini quel successo ha, praticamente, tracciato la strada verso la vittoria finale. Ma anche il successo esterno a San Giovanni La Punta contro la M&M Futsal Club è tra i ricordi più belli, soprattutto per l’autorità con la quale è stata colto.

Vorrei rigiocare la semifinale di Coppa Italia con la Nissa…..ma se ci penso bene forse e meglio di no !!! 

 

 

5) Chi ritieni si sia messo in maggiore evidenza tra i tuoi calciatori?

 

Risp: Parlare di Marco Torcivia e Carlo Hamici sarebbe fin troppo scontato e quindi evidenzio lo splendido apporto di Donato Costa che, arrivato a Dicembre, è stato subito capace di innalzare il tasso tecnico della squadra. Ma questo non può portare ad escludere nessuno partendo dai veterani di sempre come Roberto Terranova, Totò Intravaia e Luciano Ciaramitaro, giovani emergenti quali Salvo Mineo o Beppe Calamia ed altri, che pur giocando per vari motivi con discontinuità, hanno dato un apporto fondamentale come Gabriele Colosi e Beppe Giuliano visto che la vera forza di questo gruppo è stata la fortissima coesione, l’assoluta unità d’intenti e la incredibile voglia di vincere che hanno portato a quei 41 punti sui 45 conquistati nel Girone di Ritorno. Se ci penso sarà un risultato difficile da raggiungere da chiunque anche nelle prossime stagioni!

 

 

6) Hai avuto il privilegio di allenare un calciatore come Marco Torcivia abituato a palcoscenici più illustri. Parlaci degli onori e degli oneri nell’allenare questo prototipo di atleta.

 

Risp: Marco ai miei occhi è stato un campione soprattutto di umiltà e di assoluta disponibilità verso le mie richieste e soprattutto con tutti i compagni con i quali ha subito legato non facendo mai pesare i suoi splendidi trascorsi e immedesimandosi in una realtà ben diversa dai Campionati Nazionali. Mai trovato difficoltà a relazionarmi con lui e, semmai, ho provato immensa gioia allorquando ho riscontrato nel suo impegno la condivisione alle mie giornaliere esortazioni a migliorarsi ulteriormente nella fase di non possesso palla. Parlerei solo di onore….un grande onore averlo allenato.

 

 

7) Facciamo un gioco: scegli il top five del campionato regionale di C1.

 

Risp: In porta non ho dubbi indicando Stefano Lo Pinzino della Nissa Futsal, ovviamente e non per eccessivo campanilismo, non posso esimermi dall’indicare Marco Torcivia e Carlo Hamici. Alessandro Ietta e Marco Farina completerebbero un quintetto decisamente sbilanciato in avanti ma che, sono certo, non farebbe mai mancare forti emozioni

 

8) Che giudizio puoi dare sull’attuale movimento del Calcio a 5 siciliano?

 

Risp: Appesantito dalla pesante crisi economica e danneggiato dall’aver investito poco negli anni passati, ad eccezione di casi del tutto isolati, sui giovani. Sono stato uno dei promotori insieme alla FIGC circa la regola dell’Under in campo ma continuo a pensare che si cresce con la condivisione di un comune obbiettivo più che con obblighi e vincoli.

 

 

9) Nonostante la vittoria di una squadra palermitana, l’impressione è che il Futsal della Sicilia orientale sia ancora in vantaggio nei confronti della Sicilia occidentale. Quali ritieni siano le motivazioni?

 

Risp: Economicamente vi sono realtà più solide e anche i primi settori giovanili iniziamo a produrre, come ad Acireale, risultati evidenti. Vi sono, inoltre, iniziative lodevoli come il Futsal Day che testimoniano la voglia di crescere anche nella professionalità e visibilità del movimento. Palermo sotto quest’aspetto è più provinciale e più desiderosa di tutelare il piccolo orticello invece che pensare ad una crescita esponenziale che, però, se non supportata adeguatamente potrebbe divenire un viaggio senza ritorno.

 

10) Ultima domanda: apporteresti qualche modifica nella struttura dei campionati siciliani per dare solidità ad un movimento che sembra di risentire non poco della pesante crisi economica?

 

Risp: La riduzione da 16 a 14 squadre in C1 evidenzia la necessità di cercare, nei campionati di Elite, la qualità più che la quantità ed è una scelta che ho ampiamente condiviso. Mi auguro in futuro di vedere squadre promosse attraverso il ripescaggio legato alla vittoria della Coppa Italia ma con un tabellone numericamente più significativo e qualificato soprattutto nell’interesse di chi si fregerà di quel titolo. Spero in futuro di non rivedere mai più una Serie D con squadre “fuori classifica” perché la ricerca dei “numeri” a tutti i costi umilia lo sport e non lo rende più grande. Infine sarebbe bello vedere un giorno tante società di C1 e C2 che partecipano al campionato Juniores non perché qualcuno li ha obbligati ma perché lo hanno scelto con convinzione e passione….chissà forse un giorno accadrà !

 

Grazie mister e complimenti per la promozione

Grazie a te “Mitico” Massimo per il quotidiano contributo di passione e competenza che dedichi alla disciplina sportiva più bella del mondo !!!

 

MASSIMO RAPPA

Pagina fb:https://www.facebook.com/massimo.calcioacinque?fref=ts

 

 

Letto 1299 volte Ultima modifica il Mercoledì, 21 Maggio 2014 22:36

Facebook
Twitter
Rss
Youtube

Seguici su Facebook

Ultimi Tweets


NostroCalcioIT RT @MatteDj23: @MinoRaiola per me una 4 formaggi, grazie 🍕
NostroCalcioIT Pronostici sulla Premier League..Scritto dal nostro amico Giuseppe Staniscia http://t.co/o0QFquhGTX
NostroCalcioIT Top Five Questions: Gianluca Isgro’, the recordman! Scritto dal nostro amico Massimo Rappa http://t.co/S5cSjKbmoq

Calendario articoli

Torna su