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Martedì, 20 Maggio 2014 00:00

Editoriale finale

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LE LACRIME DI CERCI, LA DOPPIETTA DI OBINNA E LA JUVENTUS REGINA TRA I RECORD DEI RECORD! IL FILM DI QUEST'ULTIMA GIORNATA E LE MIE PERSONALISSIME PAGELLE  DELLA STAGIONE.

 

Dispiace per questo Toro, dispiace molto; è una di quelle squadre che vuoi o non vuoi, risulta simpatica a tutti; mentalità, tifoseria e soprattutto un passato, o meglio IL PASSATO, glorioso, vincente ma anche tragico; proprio quel passato in questa stagione è stato oggetto di striscioni indecorosi e ai limiti di ogni etica e pudore umano: eppure questi striscioni sono passati inosservati nelle stanze del potere di Tosel e soci, che hanno preferito punire più e più volte la cosiddetta discriminazione territoriale (terroni-Vesuvio-Napoli-eccetera eccetera....)

Sono molto colpito dal modo in cui la Fiorentina abbia onorato una partita assolutamente inutile dal punto di vista del risultato: avrebbe potuto benissimo scendere  in campo con atteggiamento lassista e remissivo, soprattutto in virtù di una fratellanza scandita dalla rivalità comune con la Juventus;  invece al Franchi è andata di scena  una gran partita,due goal per parte e un rigore al 93' per il Torino, quel rigore che valeva tutto: o dentro o fuori; bellissime le parole di Roberto Baggio, il calciatore Italiano che sempre sarà, a proposito di chi sbaglia rigori così importanti: ti rimangono dentro, li porti con te, ma sbaglia solo chi ha il coraggio di tirarli.

Ebbene Cerci di  coraggio ne ha avuto, ma non è bastato, soprattutto per la bella parata di Rosati, che si è frapposto tra quel coraggio e il sogno granata di andare in Europa.
Onore ovviamente al Parma; i ducali ringraziano Cerci, ma meritavano anche loro il sesto posto; Donadoni è un gran mister, in grado di "rivitalizzare" gente del calibro di Marchionni, Molinaro e Schelotto; inoltre Amauri quando ha giocato ha sempre segnato e Cassano è stato il falso nueve più bello del campionato dopo Belfodil, che è stato capace di non farsi convocare dall'ALGERIA (il mio kebabbaro di fiducia di via Ostiense è stato in ballottaggio fino all'ultimo per il ruolo di terzino destro); l'ex ala destra del Milan sacchiano l'anno prossimo allenerà i rossoneri: ne sono quasi sicuro; il dg Leonardi, uomo di grande stile col suo sigaro in bocca, scelto da Ghirardi per la sua mole (voleva sembrare più magro vicino a lui: non ci è riuscito), ha creato davvero una grande squadra; rimarrà al Parma per altri due,tre anni,dopodichè approderà in una grande squadra perchè lo merita davvero.

 

 

Siamo agli sgoccioli,tremate tifosi interisti: Mazzarri resta, e con lui anche il suo provincialissimo 3-5-2, non è una minaccia, ma pura verità; ET (l'alieno non il presidente) lo ha confermato e molto probabilmente gli prolungherà anche il contratto; la sua visione di un'Inter grandiosa, finalista a Milano nella champions 2016, ripartirà proprio dal tecnico 

toscano, ma andiamo per gradi: i cosiddetti senatori, ovvero il clan argentino più Castellazzi (l'unico vero eroe del Triplete) hanno salutato; io dal canto mio consiglio

al Cuchu di prendere immediatamente il patentino da allenatore; fintanto che era in campo ha sempre "allenato" e lo farà anche fuori dal campo: prevedo per lui una carriera

alla Conte, con annessa esigenza del parrucchino; contro il Chievo la squadra è scesa in campo svogliata e apatica: dapprima ha dovuto sbloccare bomber Andreolli e poi 

il grande ex Obinna ha "bucato" per ben due volte Carrizo, colpevole in entrambe le occasioni. Prevedo grandi sconvolgimenti nel mercato interista ma toccherà ripartire da un paio di punti fermi: Handanovic è assolutamente incedibile, a meno di clamorose offerte (Bardi  è ancora acerbo e a mio avviso non può fare il titolare nell'Inter e Carrizo...Lo avete visto, ha preso goal da Obinna.) quindi toccherà trovare un sostituto all'altezza; in difesa Vidic,Ranocchia, Juan Jesus e Rolando, se quest'ultimo dovesse essere riscattato, sono i punti fermi a cui andranno aggiunti un altro paio di buone riserve (Campagnaro va via e Andreolli è in bilico.) Il centrocampo sarà il  reparto più stravolto: via Kuz, Taider (spero) e Guarin, rimarranno solo Hernanes e Kovacic a cui va aggiunto un centrocampista fisico ma con i piedi buoni (si parla tanto di Obi Mikel, ma Meireles non vi piace proprio??); sugli esterni Nagatomo  e Jonathan non possono far altro che le riserve e quindi vanno comprati almeno due buon giocatori veloci ed in grado di saltare l'uomo ma soprattutto di mettere un santissimo pallone al centro (il brasiliano non sa fare nè l'una nè l'altra cosa mentre il giapp sa solo correre); in attacco Palacio si giocherà le sue ultime cartucce, ma Icardi non può giocare una stagione intera da solo e sarà necessario l'acquisto di un bomber da almeno quindici goal: i nomi sono i soliti, si parla di Dzeko, Torres, Morata e l'ultimo è Chicharito dello United; ovviamente via Belfodil (vedi sopra) e il buon Botta andrà in prestito da qualche parte o giocherà i suoi soliti dieci,dodici minuti a partita.

 

La Juve vince ancora, e raggiunge quota 102 punti. "Eh ma quest'anno il campionato era difficile, c'erano Roma,Napoli e Fiorentina, mica come l'Inter che giocava contro i morti" "Conte se ne va, si è scocciato di non vincere la champions" "Conte rimane, Agnelli gli ha promesso Ronaldo,Messi, Robben e mio " "cugino" , "La crisi non esiste, i ristoranti sono sempre pieni"; comunque la mettiate, la solfa è sempre la solita, ormai da anni; una squadra praticamente perfetta in Italia che però non riesce a raggiungere le finali di Coppa Italia e Coppa Uefa (si coppa Uefa, sono nostalgico) necessita sicuramente di uno o due innesti fondamentali che non rientrano in tutti quei giovani sparsi per l'Europa, almeno non ancora (Gabbiadini, Berardi, Boakye, Marrone,ecc.); solo Immobile potrebbe fare la differenza in quella squadra, ma da giocatore granata ha dichiarato che mai potrebbe giocare con i colori bianconeri (RISPETTO).

 

Il campionato è tristemente concluso e dopo anni di voti e pagelle che rasentavano la mediocrità, adesso potrò fare io il professore arrogandomi (completamente da solo) questo ius iudicandi;

 

Atalanta: voto 7. Con i mezzi a disposizione, la salvezza raggiunta già a marzo è un vero e proprio capolavoro, equiparabile ad un piccolo scudetto e l'ultima vittoria che ha condannato il Milan è il fiore all'occhiello; su tutti spiccano Denis (13 goal, voto 7.5) e Bonaventura (5 goal, una miriade di assist e grandi giocate, voto 8):Giacomo per gli amici Jack ha finalmente raggiunto la maturità e già l'anno prossimo potrebbe non sfigurare in squadre come Fiorentina o Lazio.

Bologna e Catania: voto 4. In comune il mercato disastroso e la non riconoscenza nei confronti dei tifosi: due belle piazze che non meritano assolutamente questo tipo di operato da parte delle dirigenze; del Bologna non mi sento di salvare nessuno in particolare, mentre nel Catania rasentano la sufficienza le stagioni di Bergessio e di Leto (quando ha giocato).

 

Lazio: voto 5. Il voto simbolo della mediocrità; questa stagione è stata il risultato  di una tifoseria che sente sempre più il bisogno di un cambio dirigenziale o quantomeno una scossa nel sistema: Lotito è l'ombra di quel GRANDE presidente che era quando ha preso le redini della società; una difesa colabrodo, la cessione di Hernanes e  la mancanza di Klose sono stati i veri artefici della stagione fallimentare: ovviamente la parte biancoceleste della città e i suoi tifosi meritano di più: da salvare ovviamente Candreva (voto 7.5), che però andrà via e Keita, giovane e bella scoperta. (voto 7)

 

Roma: voto 8.5. Stagione perfetta sotto ogni punto di vista: Garcia è il vero leader e trascinatore, ma il vero artefice è Sabatini: i colpi Benatia, Maicon e Nainggolan sono dei capolavori, così come Strootman e Gervinho; l'anno prossimo se non va via nessuno si rischia veramente di vincere lo scudetto e la piazza Romanista lo merita per davvero.

 

Milan: voto 5: si è pagato dazio per quanto accaduto all'interno della dirigenza:l'addio di Braida, i continui scontri Galliani-lady B,  il cambio d'allenatore per volere del Cavaliere e la sua follia nel cambiare idea; sono assolutamente convinto che si poteva fare di meglio, l'ottavo posto è quanto di più brutto e indecoroso si potesse raggiungere. Pessimi Balotelli (voto 5, speriamo si riscatti al mondiale) e Honda (voto 4) così come il primo Matri e Mexes; top Taarabt (voto 7.5, ma non dovrebbe essere riscattato) e Poli (voto 6.5).

 

Napoli: voto 7: Benitez ha importato il calcio spagnolo nel bel paese e lo ha fatto nella maniera migliore; 78 punti non sono pochi e il terzo posto è assolutamente meritato; unico neo, la difesa,e forse il congedo così sbrigativo di capitan Cannavaro; toccherà assolutamente agire sul mercato per migliorare quanto prima il reparto. Eccellenti Higuain e

Callejon (voto 8) ma il vero fenomeno della squadra azzurra è il belga Mertens a cui non mi pento di dare un 9; a mio avviso incarna perfettamente quello che deve essere il calciatore moderno: veloce, agile nello stretto, dotato di un ottimo tiro e di una grande visione di gioco; il valore del suo cartellino è già raddoppiato e sono sicuro che al mondiale farà vedere grandi cose in coppia con Hazard.

 

Fiorentina: voto 666. Sfiga, troppa sfiga, una stagione assolutamente inqualificabile; non mi sento di dare un voto alla stagione viola perchè è stata troppo condizionata dagli infortuni, soprattutto quelli di Gomez e Rossi. Ovviamente il fenomeno vero della squadra è il colombiano Cuadrado, (voto 8), 11 goal per lui, tantissima corsa e grandi giocate: senza di lui la differenza in campo è evidente, ma anche lo spagnolo Borja Valero si è riconfermato (voto 7.5) e una grande stagione è stata disputata anche da Gonzalo (7 per lui).

 

Sassuolo: voto 6.5. La salvezza rocambolesca raggiunta nella penultima di campionato è la sintesi perfetta della stagione neroverde: una stagione fatta interamente di alti bassi (vittoria in casa del Milan con poker di Berardi e sconfitta casalinga per 7 a 0 contro l'Inter.) Una squadra piena di nuovi acquisti che mai avevano giocato insieme, guidati egregiamente dalla mano di mister Di Francesco; completamente insana l'idea di assumere Malesani (esonerato subito), ma quantomeno intelligente è stato riprendere al timone l'ex centrocampista di Roma e Piacenza; ottimi ovviamente gli attaccanti (Zaza voto 6.5 e Berardi voto 7, 16 goal al suo esordio in A) ma anche lo stesso mister (voto 8).

 

Altre squadre:

Juventus: voto 102
Sampdoria:voto 5.5
Genoa: voto 6
Udinese: voto 5 (girone di andata) voto 6.5 (ritorno)- Di natale (voto 8)

Chievo: voto 5.5
Livorno:voto 4.5
Verona: voto 6.5

Parma e Torino: voto 7
Cagliari: voto 5.5

Come sapete questo è e sarà il mio ultimo editoriale; per concludere, vorrei dedicare due parole a chi, in questi mesi, ha fatto in modo che tutte queste ore spese di fronte ad un monitor del pc non siano state vane e non siano passate inosservate; innanzi tutto vorrei ringraziare Gianluca, (il boss), senza il quale non avrei mai iniziato a scrivere di calcio e mai avrei preso consapevolezza dei miei (pochi) mezzi,nei quali lui ha creduto fin da subito.

Dopodichè vorrei ringraziare tutti i miei lettori, ed in particolare quelli che ogni settimana aspettavano con ansia (o perlomeno così  dicevano) il mio editoriale, e di ciascuno dei loro commenti, delle loro critiche e dei loro insulti  ne ho fatto un incredibile tesoro, che mi ha spinto ad evolvere e migliorare settimana dopo settimana; in particolare vorrei ringraziare Bruno,Federico, Silvio, Peppe,Fortu,Guerra, Tox,Claudio, pacciariello, Basile, Manu, Benni, Giulia,Carof, Billi, Alfredo, Mattia, Drago, Peppone, la coppia Cimino-Abenante e tutti gli altri. E' stato bello scrivere per voi, immaginare le vostre reazioni di fronte i miei articoli mi ha reso sempre fiero del mio lavoro, soprattutto quando scrivevo minchiate che dovevano farvi ridere.

Spero di aver allietato i vostri lunedì sera (o martedi, sia dannata la Lega); vi auguro un ottimo mondiale, e se non dovesse vincerlo la Juve, spero profondamente lo vinca il Belgio.

 

Attilio Valerio Giuliani

 

atti al mare

 

 

 

Ora finalmente anch'io posso riposarmi...

 

 

Letto 2051 volte Ultima modifica il Mercoledì, 21 Maggio 2014 16:18
Attilio Giuliani

24 anni,studente di giurisprudenza, appassionato di calcio da due decadi e studioso di moduli e assetti tattici.

Squadra del cuore:Inter
Allenatori preferiti:Arrigo Sacchi,Josè Mourinho,Jürgen Klopp.


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